Cos’è il Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 è un incentivo statale in conto capitale (quindi un rimborso diretto, non una detrazione fiscale in dichiarazione dei redditi) dedicato agli interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica su edifici esistenti. È stato introdotto con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 7 agosto 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 settembre 2025, ed entrato in vigore il 25 dicembre 2025. Le regole applicative sono state approvate e pubblicate il 19 dicembre 2025 dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e dal GSE. Il portale termico GSE 3.0 è stato aperto in data 02/02/2026 per la presentazione delle richieste di incentivo.

Il fondo annuale complessivo è di 900 milioni di euro, di cui 400 milioni destinati alle Pubbliche Amministrazioni e 500 milioni ai soggetti privati.

Rispetto ai vecchi meccanismi, il Conto Termico 3.0 introduce una procedura più snella, importi incentivanti più elevati (fino al 65% della spesa e, in casi specifici di edifici pubblici, fino al 100%) e un ampliamento delle tipologie di interventi ammessi, compresa la sostituzione di infissi e serramenti. Per chi deve riqualificare serramenti e schermature solari, è quindi una leva potente per ridurre il costo reale dei lavori e accelerare il rientro dell’investimento.

A chi conviene davvero il Conto Termico 3.0 per gli infissi

Il Conto Termico 3.0 non è pensato per tutti gli immobili e per tutte le situazioni, ed è qui che diventa importante capire se rientri tra i beneficiari. Per i privati, il perimetro è ben definito: l’incentivo per serramenti riguarda gli immobili non residenziali, come uffici (cat. A/10), scuole e strutture ospedaliere (cat. B), negozi e magazzini (cat. C esclusi C/6 e C/7), alberghi e attività ricettive (cat. D escluso D/9) e alcune categorie E.

Le abitazioni residenziali non rientrano in questo schema e continuano a fare riferimento ad altri bonus quali Ecobonus e Bonus Ristrutturazione. I principali destinatari sono: Pubbliche Amministrazioni (Stato, Regioni, Comuni, enti sanitari, scuole, ecc.), Enti del Terzo Settore (organizzazioni di volontariato, fondazioni, cooperative sociali) e soggetti privati.

Serramenti, schermature e requisiti: cosa rientra e cosa richiede il decreto

Per il mondo degli infissi, il Conto Termico 3.0 incentiva la sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi che delimitano il volume climatizzato dell’edificio (Categoria 1.B) e l’installazione di sistemi di schermatura e ombreggiamento – come tende tecniche e schermature solari – per le superfici vetrate (Categoria 1.C). Questo significa che la semplice aggiunta di una finestra dove prima non c’era non è incentivabile; l’intervento deve sempre sostituire elementi esistenti su edifici già riscaldati o raffrescati.

Gli infissi devono rispettare precisi valori massimi di trasmittanza termica (Uw), diversi a seconda della zona climatica: nelle zone più fredde i limiti sono più severi, quindi servono finestre ad alte prestazioni isolanti. Anche le schermature devono soddisfare requisiti minimi di prestazione solare secondo la norma UNI EN 14501, in termini di fattore solare e classe di schermatura, per essere riconosciute come intervento incentivabile.

Qui entra in gioco la scelta del prodotto: i serramenti Finstral che Expocasa propone sono progettati proprio per raggiungere valori di isolamento elevati, grazie a profili multicamera, vetri basso emissivi e giunti ottimizzati, rendendo più semplice rispettare i limiti richiesti dal decreto e migliorando concretamente comfort e bollette.

 

Ci occupiamo della gestione completa della pratica GSE con mandato all’incasso

Per agevolare i nostri clienti, abbiamo sviluppato una formula molto simile allo SCONTO IN FATTURA, in pratica anticipiamo noi l’importo dell’incentivo: il cliente versa solo la quota residua a suo carico e l’incentivo viene poi incassato direttamente da noi per suo conto dal GSE.

1. Anticipiamo l'importo dell'incentivo

2. Il cliente paga solo la parte non coperta dall'incentivo

3. Incassiamo l'incentivo dal GSE

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Come funziona la pratica e perché farti seguire da Expocasa

L’iter per ottenere il Conto Termico prevede la presentazione di una richiesta al GSE, che può avvenire in accesso diretto dopo la fine dei lavori (entro 90 giorni) oppure con prenotazione dell’incentivo prima dell’avvio delle opere, soprattutto per PA ed Enti del Terzo Settore. Il contributo può essere erogato in un’unica soluzione per importi sotto una certa soglia (tipicamente 15.000 euro per i privati) oppure in più rate annuali, fino a 5 anni per gli importi più elevati.​

In pratica, occorre gestire correttamente: diagnosi energetiche e APE dove richieste, schede tecniche dei serramenti, calcoli di trasmittanza, fatture con voci ammissibili e caricamento dei documenti sul portale GSE. Expocasa ti supporta in tre passaggi chiave:

  • analisi preliminare dell’immobile e verifica della reale accessibilità al Conto Termico rispetto alla destinazione d’uso
  • selezione dei serramenti Finstral e delle schermature idonee a soddisfare i requisiti tecnici e a massimizzare il risparmio energetico
  • coordinamento con il tecnico di fiducia per la documentazione energetica e supporto nella corretta impostazione di preventivi e fatture ai fini dell’incentivo

Questo ti permette di concentrarti sulla decisione strategica (riqualificare l’edificio) lasciando a un partner esperto la gestione della complessità normativa e tecnica.

Quanto puoi ottenere e come trasformare il bonus in opportunità

In base alla tipologia di intervento e al soggetto beneficiario, gli incentivi del Conto Termico 3.0 possono coprire fino a circa il 65% delle spese sostenute per la sostituzione di serramenti e l’installazione di schermature, con percentuali che possono crescere in caso di interventi combinati (cappotto, impianti, domotica) e per alcuni edifici pubblici fino a coprire quasi il 100% della spesa. Per serramenti e schermature sono previsti massimali di spesa per metro quadro e tetti totali per intervento, pensati per mantenere un equilibrio tra costo dell’investimento e contributo pubblico.

Il vero salto di qualità si ottiene quando l’intervento sui serramenti viene inserito in una strategia più ampia di riqualificazione: ad esempio combinando nuove finestre Finstral a taglio termico con pompe di calore, sistemi ibridi o schermature intelligenti, si riducono drasticamente dispersioni e carichi termici, con un effetto importante sui costi energetici annuali. In questo scenario Expocasa diventa un consulente di progetto, non solo un fornitore di prodotti: aiutando a scegliere le soluzioni con il miglior rapporto tra investimento, incentivo ottenibile e risparmio in bolletta nel medio-lungo periodo.

Cosa puoi fare ora con Expocasa

Se gestisci un ufficio, un negozio, un hotel, una scuola o un edificio pubblico con serramenti datati, questo è il momento giusto per valutare l’opportunità offerta dal Conto Termico 3.0 prima di programmare i prossimi lavori. Un sopralluogo tecnico mirato permette di capire rapidamente se l’immobile rientra nelle categorie agevolabili, quali serramenti Finstral sono più adatti e qual è l’ordine di grandezza dell’incentivo che potresti ottenere.